Un cenno biografico del
presidente Eugenio Zovich
A 14 anni mi trovai confrontato per la prima volta con la vita lavorativa. Come "fatutto" in un bar tabaccheria dietro
al duomo di Milano, lavoravo come barista, lavastoviglie, carico e scarico
merci, pulizie generiche ecc. ecc. dalle 7°° del mattino alle ore 14°°.
Nel 1962, a 21 anni, subito dopo il servizio nella marina militare,
ritornai a Milano, mi licenziai dalla Edison, presi il primo treno in
partenza diretto in Olanda ed arrivai ad Amsterdam. Con il piccolo
capitale come supporto finanziario non potevo permettermi grandi spese per
cui decisi di risparmiare il più possibile e cercare subito una
occupazione qualsiasi. Le prime due notti dormìì in un ostello per i
giovani. Non trovando ancora lavoro e per risparmiare di più decisi di
pernottare sotto uno dei tanti ponti di Amsterdam in compagnia di gente
abituata a vivere in quel modo. Gente brava e cordiale, mi avevano offerto
di mangiare, bere e cantare con loro ... dalla fognatura saltavano fuori i
ratti grossi come gatti che di tanto in tanto frecciavano velocissimi da
una parte all'altra raccogliendo in corsa i pezzettini di pollo arrostito
che gli buttavamo. Un'esperienza unica ma sicuramente irrepetibile.
Diverse volte avrei voluto ritornare a casa ma la mia decisione era stata
irreversibile : volevo a tutti i costi fare esperienza maturando sotto
ogni aspetto caratteriale raggiungendo autonomia finanziaria. Come figlio
unico ero sempre stato coccolato dai miei genitori ma questo frenava e a
volte anche bloccava il mio autonomo sviluppo mentale. Mi ero reso ben
conto che le comodità e i vantaggi avuti nel vivere con i genitori
potevano precludere una visuale più ampia e più corretta della vita reale.
Il servizio militare mi aveva aperto gli occhi e decisi di viaggiare e
vedere il mondo. Fortunatamente trovai lavoro scaricando sacchi di patate
dai battelli che arrivavano nei canali d'acqua di Amsterdam migliorando in
tal modo la qualità della mia vita. Trovai un alloggio privato. Trovai un
lavoro sempre migliore guadagnando sempre meglio ma sempre nel settore
della gastronomia e alberghiera. Quel periodo iniziale della mia vita non l'ho mai dimenticato e ho sempre pensato che mi sarei risparmiato tanti
disagi se fossi partito da Milano avendo già in tasca l'indirizzo del
posto di lavoro con vitto e alloggio subito offerti all'arrivo. Meglio
ancora se avessi già parlato via telefono con il datore di lavoro ancora
prima di partire. Meglio ancora se il datore di lavoro mi attende alla
stazione o all'aeroporto d'arrivo. Da qui nacque l'idea nel 1990 a
Francoforte sul Meno, Germania, di realizzare l'associazione GASTROUNION
(associazione internazionale imprenditori della gastronomia italiana). Dall'anno
2000 la GASTROUNION si è trasferita a New York, USA.