Psicologìa e filosofìa
- I casi della vita -

La persona di successo

 

Massimiliano Scintu, quando era partito dalle montagne della sardegna aveva 21 anni ed aveva appena finito il servizio militare. Non voleva tornare a casa rimanendo disoccupato. Non voleva più dipendere dai genitori i quali con il lavoro nei campi e con l’allevamento delle pecore non avevano certo problemi di sopravvivenza. Figlio unico e molto legato alle tradizioni del paese in cui era nato e cresciuto. Dopo un mese, stanco di cercare inutilmente un posto di lavoro nell’isola acquista un giornale locale e trova il nostro inserto di ricerca “generici di cucina” per la Germania.
Massimiliano in quel periodo sapeva accudire solo pecore e come istruzione aveva completato solo la 5a elementare per poter aiutare i genitori nel lavoro pesante dei campi e dell’allevamento del bestiame (mentre scrivo queste righe sono in contatto telefonico con lui per sapere cosa pensava allora e come ha potuto prendere la decisione di lasciare i genitori per andare a lavorare come lavapiatti in Germania).
La madre di Massimiliano si mise a piangere quando seppe della decisione del tanto amato e unico figlio e disse quello che ogni madre direbbe in casi del genere : “figlio mio … qui sei a casa tua … tu hai qui tutto quello di cui hai bisogno per poter vivere tranquillo e fintantochè viviamo non ti mancherà mai nulla … non andare così lontano da noi … rimani qui … cosa facciamo noi senza di te”.
Massimiliano si aspettava già questo atteggiamento da parte dei genitori ma aveva anche anticipatamente riflettuto sul pro e sul contro dei due concetti “rimanere e/o partire” ed aveva preso l’irreversibile decisione di partire per i seguenti motivi :
-     non voleva rimanere a carico dei genitori
-     non voleva dimostrare ai compaesani di essere un fannullone
-     non voleva fare il medesimo lavoro del padre
-     voleva imparare e specializzarsi in un altro mestiere
-     voleva vedere altri mondi e conoscere altre nuove culture
-     voleva realizzare per realizzarsi e dimostrare a se stesso e al mondo le proprie capacità pur non avendo avuto una elevata istruzione e cultura scolastica
Quando Massimiliano ricevette da noi (via telefono entro 5 minuti) l’indirizzo completo di un ristorante in Germania chiamò subito il datore di lavoro (anche lui sardo della provincia di Nuoro). Il titolare del ristorante gli domandò subito cosa lui voleva guadagnare e la risposta di Massimiliano fù semplicemente : “io voglio solo avere un posto di lavoro sicuro con il quale possa imparare un mestiere”. Con questa risposta il datore di lavoro si convinse e disse : “vieni e non ti pentirai del guadagno … se hai veramente voglia di lavorare il guadagno che desideri arriva automaticamente”.
Quando Massimiliano arrivò sul posto di lavoro lo chiamai per domandare se aveva fatto un buon viaggio e alla fine del colloquio molto cordiale gli dissi di non preoccuparsi perché ci siamo sempre noi alle sue spalle. Qualunque cosa possa succedere ci siamo sempre noi per l’assistenza basta chiamare il nostro numero d’emergenza sempre connesso 24 ore su 24.
Dopo ca. 30 giorni di lavoro chiamai nuovamente il datore di lavoro di Massimiliano per avere notizie. Il datore di lavoro mi informa che Massimiliano aveva nel frattempo imparato a fare il pizzaiolo e che era velocissimo nel fare le pizze le quali volavano per l’aria oltre 2 metri come se fossero degli UFO.
Dopo 3 mesi altra telefonata … il datore di lavoro mi informa che Massimiliano ha sostituito per 15 giorni il cuoco che si era improvvisamente ammalato. Poi non ho più telefonato …
Dopo 3 anni ricevo un fax da un ristorante con la seguente dicitura : signor Zovich, abbiamo urgente bisogno di un generico di cucina possibilmente sardo (mancava la firma dello scrivente).
Telefono … e dall’altra parte del telefono risponde Massimiliano …
Attualmente Massimiliano ha due ristoranti, si è sposato, ha due figli, ha costruito una villetta al suo paese e ritorna ogni anno in visita con il suo Mercedes del valore di 40000 (quarantamila Euro), i genitori sono orgogliosi di lui … i suoi amici (più vecchi di lui) rimasti al paesello lo invidiano.

Il mio commento :
un commento non sarebbe necessario leggendo e analizzando bene quando documentato sopra ma per punteggiare meglio il caso di Massimiliano è necessario precisare che il medesimo si è comportato allo stesso modo in cui si comportano tutte le persone di successo.
Ogni persona di successo non chiede mai anticipatamente “quanto si guadagna” per fare un determinato lavoro ma si butta immediatamente in qualsiasi lavoro senza fare domande pur di non rimanere disoccupato un solo giorno.
Massimiliano ha avuto solo la forza e il coraggio di partire immediatamente pensando a quello che voleva raggiungere nel futuro più imminente lasciando dietro di sé tutto quello che gli era più caro più facile e più “comodo”.
Lui è andato avanti … i suoi amici sono rimasti indietro preferendo sfruttare le comodità già esistenti offerte dal bene e dall’amore dei genitori.
Come Massimiliano abbiamo esempi simili in tutto il mondo.
Noi italiani, se abbiamo voglia di lavorare e con la nostra intelligenza e creatività possiamo fare miracoli dimostrando al mondo quello che attualmente abbiamo visto e vediamo in tutti i continenti. In tutta Europa, nordcentrosudamerica, Asia, Africa, continente australe così come anche in oceania abbiamo dimostrato al mondo quello che nemmeno oltre un miliardo di cinesi sono o saranno in grado di dimostrare e cioè : l’arte di vivere e di realizzare senza aiuto alcuno.
Eugenio Zovich